Bambini Cerebrolesi     
         
 
 
Bambini Cerebrolesi

Noi cerebrolesi non siamo stupidi

Un bambino cerebroleso scrive:

I bambini cerebrolesi non sono la spazzatura della società.

La denuncia arriva da uno di loro che ha 10 anni e da 5 sta seguendo con successo il metodo Glenn Doman di Filadelfia: fino a 5 anni fa era immobile, ora riesce a camminare grazie ad una apposita attrezzatura.

Da un anno ha imparato anche a comunicare con il computer e scrivere con la tastiera fa parte del programma che lui sta seguendo.

Ha già scritto molto ed una pagina in particolare vogliamo citarla poiché è destinata a tutti noi adulti: - “ c’è un uomo molto lontano da noi (Glenn Doman) che fa del suo meglio per guarire i bambini cerebrolesi fisicamente e psicologicamente, perché noi siamo “NON considerati” dalla società che mette in prima linea i medici – inizia così la denuncia del piccolo – loro non fanno altro che ripetere che siamo stupidi, che non abbiamo interessi, che non pensiamo, ecc. ecc.

Mi dispiace per voi, cari medici, ma non è così!”

Non c’è da stupirsi di queste parole, perché di alcuni bimbi cerebrolesi, sono stati pubblicati libri e raccolte di poesie.

Scrive ancora il piccolo: - ” è iniziata un’avventura che ha ridato senso alla mia vita ed a quella della mia famiglia, io sono molto felice sia psicologicamente che fisicamente, perché sono passato dall’immobilità totale ad una mobilità iniziale con striscio e cammino.”

E… sapete Voi cosa vuol dire?

Certo, la strada davanti a me è ancora lunga, ma stupenda. Mi dispiace per quei bambini cerebrolesi come me, che stanno tutto il giorno seduti sul divano, mi immagino che noia! E lancio anche un appello: - “ Vi prego quando vedete un bambino cerebroleso modificate il vostro comportamento, pensate è un bambino disorganizzato a causa della lesione cerebrale, però è intelligente.”

Gli hanno chiesto:. Quale è stata la tua più grande delusione?

Una domanda alla quale non ha esitato a rispondere “ quando mi hanno detto che sono un ritardato mentale.”

E il test più stupido?

“ chiedermi quale è la palla dopo avermi mostrato una palla e un treno.”

I genitori non hanno dubbi; è proprio la sua intelligenza che ci fa andare avanti – dicono – sono passati 5 anni da quando abbiamo iniziato il programma degli “ Istituti per il Raggiungimento del Potenziale Umano” di Filadelfia, per la cura e la riabilitazione di nostro figlio cerebroleso.

In questi anni ha ottenuto grandi miglioramenti neurologici, fisici, intellettivi, fisiologici. Ora riesce a strisciare: dalla completa immobilità è passato pian piano ad una leggera mobilità che gli permette di deambulare.

Nostro figlio deve essere di esempio per tutti quei genitori che non credono si possa migliorare e non accettano nessuna terapia pensando sia tutto tempo sprecato. Possiamo dimostrare i miglioramenti del nostro piccolo che negli ultimi 4 mesi ha avuto una buona crescita toracica, pari ad un bambino sano, della sua stessa età.

C’è tanto lavoro da fare… ma siamo felici di farlo insieme a lui e per lui.

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